110 mila abitanti a Terni: ecco come è cambiata la città
110 mila abitanti.
Il calo demografico non è una novità per Terni.
Un discesa che la città conosce bene. Dovuta sia al decremento delle nascite sia all’invecchiamento della popolazione.
Proprio Terni vanta in classifica nazionale una posizione altissima: e’ tra le città italiane con popolazione più anziani e ai primi posti per percentuale di grandi anziani, cioè ultra 75enni.
C’è un altro dato – contenuto nel Documento Unico di programmazione del Comune – che riguarda poi gli stranieri.
A inizio 2019 i residenti con cittadinanza italiana sono scesi a 97.226 e gli stranieri sono invece saliti a 13.523 guadagnando 332 unità rispetto allo scorso anno.
Dati, che se convertiti in percentuale, arrivano a quota 12,2% di stranieri residenti nel nostro territorio.
Un dato di oltre 3% superiore rispetto al dato nazionale e alla media del Centro Italia.
Dal 2015 ad oggi c’è stato un cambiamento di flussi.
La maggior parte degli stranieri proviene dall’Africa e dall’Asia, stabile invece la componente europea.
In particolare il numero di famiglie albanesi sta tendenzialmente diminuendo mentre continuano a crescere i rumeni.
La nuova immigrazione è quella che proviene dal continente africano, in particolare nigeriani e marocchini.
E la componente femminile totale supera quella maschile di 6.239 unità.

