Nuove Province, slitta la scelta sulle candidature

Mancano due mesi all’elezione delle nuove Province (si vota il 28 settembre) ma se all’apparenza l’appuntamento non sembra accendere il dibattito politico di fine luglio con tutti i partiti presi a discutere sulla nuova legge elettorale regionale, in realtà, sotto la cenere cova un fuoco destinato ad alimentare polemiche e divisioni. Le scelte sulle candidature sono tutt’altro che chiuse. Se fino a qualche giorno fa il “toto presidente” per la Provincia di Perugia sembrava segnare un punto fermo con Nando Mismetti, sindaco di Foligno, a riapre la partita ci hanno pensato i sindaci del Trasimeno, Batino e Chiodini, che sono pronti a rivendicare un ruolo e primo piano per l’area lacustre.

Lo stesso neo segretario comprensoriale del Pd, Sandro Pasquali ha dichiarato che: “Il Pd del Trasimeno è pronto a scendere in campo con una proposta politica al passo con le sfide che attendono il nostro territorio insieme ad una nuova generazione di dirigenti politici che, insieme a me, hanno raccolto la sfida di riportare, unitariamente, gli otto comuni lacustri al centro del dibattito regionale”. Senza girarci tanto intorno, Pasquali entra nel vivo della questione: “Già dalla prossima settimana saremo al lavoro per mettere nelle condizioni questo nuovo esecutivo di partire spedito con la piena fiducia dell’assemblea comprensoriale che è stata convocata per il primo di agosto a Moiano, così da assolvere gli ultimi adempimenti statutari e avviare un primo confronto sui temi dell’elezione indiretta degli organi provinciali e sulla futura legge elettorale regionale”.

A gettare acqua sul fuoco è il segretario regionale del Pd, Giacomo Leonelli, che dopo aver incontrato i sindaci del Partito democratico, ha detto che “è in corso una discussione ma non c’è la volontà di azzuffarsi”.

La decisione definitiva dovrebbe essere presa a fine agosto.

Nel Ternano, invece, data per certa la volontà del sindaco Di Girolamo di tirarsi fuori dalla corsa, sembra che Terni, Narni, Amelia ed Orvieto, i comuni che con il voto ponderato hanno più peso, stiano guardando al sindaco di Narni, Francesco De Rebotti.

Sul fronte del centrodestra, per la Provincia di Perugia, sembra prendere quota la candidatura del sindaco di Bastia, Ansideri, mentre a Terni, non si fanno ancora nomi mentre l’interesse sembra più rivolto alle prossime regionali.

 

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