Ast, task force e tavolo al ministero: le richieste dei sindacati per l’indotto

TERNI – Affrontare nello specifico le problematiche dell’indotto diretto dell’Ast nell’ambito di un riconvocazione del tavolo al ministero dello Sviluppo economico: è quanto è stato chiesto da Cgil, Cisl e Uil nel corso dell’incontro che si è svolto oggi a Terni, insieme alla presidente della Regione Catiuscia Matini e al sindaco Leopoldo Di Girolamo, per discutere del tema degli appalti dell’acciaieria.
In una nota i tre sindacati spiegano di aver sollecitato anche un’accelerazione “da parte del Governo al fine di concretizzare il progetto per la difesa dell’occupazione e delle professionalità che ha una copertura finanziaria disponibile di 1,7 milioni di euro”. Inoltre è stata chiesta l’apertura di un tavolo regionale sul sistema degli appalti che coinvolga le aziende, per stilare un protocollo regionale, e la costituzione di una task-force per affrontare l’eventuale emergenza delle aziende, anche in sub-appalto, che hanno chiuso o stanno chiudendo e che non riescono a far fronte alle spettanze delle lavoratori.
Questa task-force potrebbe prevedere l’impegno degli uffici regionali e del sistema del credito umbro.
“Sindaco e il presidente della Regione – concludono Cgil, Cisl e Uil – hanno preso atto della profonda e particolare crisi che sta investendo i lavoratori dell’indotto Ast proprio in queste ore”.

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