Ast, volantinaggio “negato” agli operai, il Pd mette a disposizione i propri circoli

Doveva essere la prima mattina di sensibilizzazione della città sulla vertenza Ast. Per un “disguido” si è trasformata in uno “schiaffo” agli operai. I lavoratori, che si erano organizzati in gruppi, per un’iniziativa di volantinaggio davanti ai maggiori centri commerciali e supermercati ternani si sono visti chiudere la porta in faccia da uno di loro. Un marchio importante della città che “snobba” il grido d’allarme e di dolore di una fetta consistente della popolazione che rischia il posto di lavoro.

Per un attimo qualcuno si è dimenticato dei tempi della vertenza del magnetico “quando – raccontava qualche tempo fa un noto commerciante ternano del centro – la preoccupazione per l’Acciaieria, si era tradotta in una contrazione delle vendite anche dei negozi”. Resta l’episodio di questa mattina, denunciato subito sui social network, che ha fatto male ai lavoratori. Pare che l’azienda si sia giustificata dicendo che è solidale con gli operai, che quello di oggi è stato un disguido o meglio dell’applicazione zelante, da parte dell’operatore di turno, della norma del regolamento che vieta queste manifestazioni all’interno dell’esercizio. Se adeguatamente informata, l’azienda avrebbe sicuramente consentito il volantinaggio. Non si sa se in risposta o meno all’episodio, ma in serata è arrivato anche il documento congiunto delle segreterie comunale e provinciale del Pd in cui si auspica “che tutta la città si stringa a sostegno dei lavoratori coinvolti nella vicenda Ast. Non si può rimanere indifferenti. Se Terni dovesse perdere la sua attuale capacità produttiva e la possibilità di costruire uno sviluppo più avanzato, sostenibile, ad alta tecnologia nessuno potrà più sognare una qualità della vita ed un livello di benessere diffuso non solo per il nostro territorio, ma per l’intera Regione”.

“Non sono solo in gioco la nostra storia ed il nostro orgoglio- scrivono le due segreterie del Pd – ma le nostre speranze. La nostra fame di futuro. Siamo e saremo una comunità solida e solidale che ritrova se stessa, oggi più che mai, nei valori della dignità del lavoro, dell’impegno e della partecipazione. Una comunità del lavoro appunto che alimenta lo spirito fondativo del partito democratico. Il Pd ternano e provinciale – conclude la nota – mettono a disposizione i propri circoli e le proprie strutture a supporto di qualsiasi iniziativa dei lavoratori”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.