Corsa contro il tempo per lo svincolo di Scopoli: entro fine 2026 la gara
Il cronoprogramma delineato prevede il rilascio del parere da parte del ministero dell’Ambiente entro l’estate, l’indizione della Conferenza di Servizi da parte del ministero delle Infrastrutture e, subito dopo, l’approvazione definitiva del progetto da parte del Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile. Una volta ottenuti i pareri ministeriali e l’approvazione definitiva del progetto, ci sarà la pubblicazione della delibera adottata dal Comitato interministeriale (entro primo semestre 2026) e l’avviso della procedura di gara per l’affidamento dei lavori (entro fine 2026). L’opera costerà circa 34 milioni di euro, di cui 17 milioni sono già disponibili mentre i restanti 17 milioni sono ancora da reperire. A Palazzo Cesaroni si è di nuovo discusso dello svincolo di Scopoli, sulla strada statale 77, nel territorio del Comune di Foligno. E’ stata una interrogazione del consigliere regionale della Lega, Enrico Melasecche, a stimolare il dibattito su un’opera rilevante per i cittadini della montagna folignate. L’assessore regionale alle infrastrutture, Francesco De Rebotti, ha riassunto l’intera vicenda ricordando che il 4 febbraio 2025 è stata avviata la procedura di valutazione di impatto ambientale e che l’impegno della Giunta regionale è assolutamente quello di far rispettare il cronoprogramma stabilito. “Siamo impegnati – ha riferito De Rebotti – a fare in modo che entro il 2026 la partita sia chiusa e si avvii il cantiere. L’impegno economico di Quadrilatero è confermato. Questa opera è effettivamente essenziale per risolvere problemi oggettivi di collegamento”.
Foto: iniziativa del “Comitato per lo svincolo di Scopoli” del 2015

