Nel nuovo Piano rifiuti nessun ampliamento delle discariche: su Orvieto “ha deciso la Giunta Tesei”
“Nella proposta di piano che stiamo per adottare inseriremo in maniera esplicita che la pianificazione non prevederà alcun ulteriore ampliamento delle discariche rispetto a quanto precedentemente previsto”: è quanto ha affermato l’assessore regionale all’ambiente, Thomas De Luca, rispondendo all’interrogazione riguardante la richiesta di “chiarimenti in merito all’avvio del procedimento autorizzatorio (Paur) relativo alla discarica “Le Crete di Orvieto” presentata dal capogruppo del M5s, Luca Simonetti. Dopo aver ricordato che l’ampliamento della discarica “Le Crete di Orvieto” “è una eredità diretta, vincolata e programmata dalla precedente amministrazione regionale”, De Luca ha ricordato che “nel 2022 c’è stato l’ampliamento di Belladanza per 300mila metri cubi, pari a quello che sta avvenendo a Orvieto, per poi passare a Borgogiglione per 605mila metri cubi”. L’assessore ha sottolineato che nel Piano oggi vigente (fatto dalla giunta Tesei, ndr) “veniva specificato che l’ampliamento di Orvieto sarebbe stato previsto tra il 2027 e il 2030, quello che sta accadendo”. De Luca ha spiegato che la delibera del 2022 non è più revocabile “perché il Piano dei rifiuti l’ha fatta propria. Il procedimento è stato avviato e subordinato al Piano vigente e revocarla sarebbe del tutto inefficace, perché il Piano dei rifiuti ha un rango superiore. Inoltre il procedimento autorizzativo dal momento in cui è stato avviato è subordinato a quelle che sono le regole e i piani vigenti al momento in cui questo si esplica”. Nella sua replica Simonetti si è detto “soddisfatto della risposta” ed ha invitato l’assessore “a inviare questi atti al Comune di Orvieto”. Per il consigliere del M5s “questa è la prova definitiva che l’inceneritore non chiude il ciclo dei rifiuti ma anzi manda rifiuti speciali in discarica”.

