Operazione “Conquibus”: in manette l’imprenditrice Gagliardini e il professor Aversa
PERUGIA – Un’inchiesta che parte da Parma, dai Nas, e che finisce anche in Umbria, con degli arresti eccellenti. Si tratta dell’operazione “Conquibus”, che si è occupata di sponsorizzazioni per congressi o simposi chieste alle aziende farmaceutiche in cambio dell’utilizzo dei farmaci, assunzioni pilotate. Tutto questo nell’inchiesta che ha portato in manette il professor Franco Aversa (ai domiciliari), direttore della struttura complessa di ematologia e trapianto midollo osseo del Maggiore di Parma e Paola Gagliardini, anche lei ai domiciliari, amministratrice delegata della Csc srl, centro servizi congressuali, di Perugia.
Sarebbero stati loro i vertici dell’organizzazione. Ci sarebbero anche altri indagati, in servizio all’ospedale Santa Maria della misericordia.

