Presidi sulle barricate: “Scuole sicure o non riapriamo”

PERUGIA – Manca un mese alla riapertura delle scuole e la rivolta dei presidi continua. Una mobilitazione che vuole far emergere le responsabilità dell’apertura delle scuole, anche senza alcuni requisiti di sicurezza. E per questo ribadiscono che dovrà essere il prefetto ad indicargli se aprire o rimanere a casa. Il messaggio che lanciano è chiaro: o ci sono le condizioni, oppure non si apre. E chiedono anche una chiara divisione di ruoli e responsabilità, che differenzi l’ente proprietario da quello che gestisce. Pochi intanto i comuni che hanno risposto alla richiesta di certificazioni e garanzie.

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