Regionali 2015, la giornata nera del Pd: tra social network e polemiche, big fuori dalla corsa. Cernicchi: “Farò politica tra la gente”, Fioroni: “Non ci sono le condizioni politiche per candidarmi”
Ventiquattro ore nere quelle appena trascorse per il Pd di Perugia che in una giornata ha visto volare gli stracci: fuori dalla corsa alle Regionali 2015 due big del calibro di Anna Rita Fioroni e Andrea Cernicchi che non le hanno comunque mandate a dire.
Tutto è cominciato dall’assemblea comunale di Perugia chiamata ad esprimersi sulle candidature. Un’assemblea che, convocata per ieri sera, si è protratta fino alla mezzanotte e non ha prodotto alcun voto. Per sapere come è andata, visto che fino a metà pomeriggio di oggi non è uscita alcuna nota ufficiale, bastava guardare questa mattina il profilo Facebook del segretario comunale Giacopetti. Un post in cui si fa un resoconto dei lavori dell’Assemblea di questa notte, con tanto di ringraziamenti per alcuni (Locchi, Bottini e Bracco), di arrivederci per altri (Cernicchi e Pesaresi) e di candidati promossi (Giacomo Leonelli, Attilio Solinas e Simona Marchesi). Questa “comunicazione” ha sollevato polemiche specie sul nome della Fioroni, apparsa in un primo momento e poi sparita poco dopo. La nota ufficiale conferma che sono fuori dalla corsa Cernicchi e Pesaresi mentre non si fa alcuna menzione dell’ex senatrice Pd.
Anna Rita Fioroni stempera poi le polemiche in poche righe di comunicato stampa: “In realtà non ci sarà una mia candidatura – scrive – perché in questo particolare momento mancano le condizioni politiche per la mia presenza in lista”.
L’ex senatrice Pd assicura comunque l’”impegno a sostegno del Partito Democratico per la prossima scadenza elettorale che dovremo affrontare con un forte determinazione nella costruzione di un programma che si pone obiettivi chiari e trasparenti nell’interesse generale di una comunità che guarda al proprio futuro”.
Più amara la reazione del “ciclone” Cernicchi che nonostante le 3554 firme raccolte in suo favore si vede messo al palo. “Continuerò a fare politica nella mia città – dice – tra le persone e per le persone, perseguendo quei valori e quegli ideali che sempre mi hanno guidato”.
Tutto questo mentre il segretario regionale Leonelli e la Marini hanno raggiunto un’intesa con la sinistra del Pd “sulla centralità dei temi indicati dal coordinamento della sinistra Pd nel programma elettorale e che riguardano in particolare il lavoro, il welfare e le riforme istituzionali. Si è condiviso – si legge in una nota – inoltre il deciso ancoraggio al centrosinistra della coalizione che vede il Pd come asse portante. Si è condiviso inoltre che la lista deve essere espressione di un partito plurale che consenta una piena mobilitazione di tutte le sue sensibilità. Il segretario e la presidente hanno convenuto sulla piena assunzione di responsabilità e inclusione della sinistra del Pd nel progetto di governo per l’Umbria”.

