Spoleto, Teatro Lirico Sperimentale, 44mila spettatori in un anno
SPOLETO – Quarantaquattromila spettatori, 54 spettacoli, 7 produzioni, tournée all’estero: ecco il bilancio 2016 del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto. L’anno appena trascorso è stato di grandi soddisfazioni, la sua attività, orientata da 70 anni alla formazione e al lancio di giovani artisti alla carriera nel mondo della lirica, trova nella sua stagione lirica la realizzazione di un minuzioso lavoro organizzativo e musicale.
I risultati parlano chiaro sia in termini di partecipazione che in termini di qualità artistica delle proposte. Il successo di pubblico riscontrato a tutti gli spettacoli e iniziative, oltre che l’affermazione nell’ambito dell’organizzazione dei corsi di formazione musicale, confermano anche quest’anno il trend positivo. Cinque sono state le produzioni operistiche per un totale di 21 rappresentazioni: Eine Kleine Klostermusik ideata da Daniele Lombardi e Michelangelo Zurletti e dedicata al novecento italiano con Orfeo Mon Ami che prevedeva la rappresentazione di Orfeo Vedovo di Alberto Savinio (2 rappresentazioni), il progetto Opera Nova con l’opera commissionata al giovane Vittorio Montalti dal titolo Ehi Giò – Vivere e sentire del grande Rossini su libretto di Giuliano Compagno (3 recite), gli intermezzi di Francesco Feo, Rosicca e Morano, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano – Centro Studi Pergolesi diretto dal Prof. Claudio Toscani (3 recite), Schwanengesang, il ciclo di lieder di Schubert nello spettacolo dal titolo Nostalgia di primavera (1 recita), ed infine Un ballo in Maschera di Giuseppe Verdi (12 recite). Inoltre vanno aggiunti il concerto spettacolo Une soirée à Paris (1 recita) nell’ambito del Festival delle Nazioni e il Concerto Lirico Vocale dei cantanti vincitori nell’ambito del Festival del Teatro alle Cave di Riano 2016.
Di grande rilievo la tournèe in Giappone che ha visto rappresentare La Bohème in 13 città (14 rappresentazioni in città tra cui Tokyo, Osaka, Nagoya, Fukuoka, Kobe ecc. dal 14 giugno al 4 luglio) riscontrando in ciascuna un grande successo. Importante inoltre la collaborazione con l’ORT, Orchestra Regionale della Toscana, con le rappresentazioni al Teatro Verdi di Firenze (4 recite) de La Cenerentola di Rossini nel febbraio scorso.
In occasione del Settantenario dell’Istituzione i celebri artisti Francesco Clemente e Ruggero Savinio hanno offerto le loro opere rappresentate in tre poster. Autrici di altri due poster ufficiali anche due giovani emergenti: Erika Zolli ed Ester Grossi.

