Ternana, la partita per la B si riapre? Il Tar accoglie il ricorso e mercoledì non si gioca
Patron Bandecchi durante la festa di presentazione della squadra era stato chiaro: la partita per il ripescaggio non era certo chiusa e molto probabilmente così non sarà. E’ notizia di poco fa che la prima Sezione del Tar del Lazio ha accolto il ricorso presentato dal Collegio di Garanzia del Coni che annulla di fatto la legittimità della sentenza del Collegio di Garanzia emessa martedì scorso. Di seguito il comunicato ufficiale:
“Visti il ricorso e i relativi allegati; vista l’istanza di misure cautelari monocratiche proposta dalla società ricorrente, ai sensi dell’art. 56 cod. proc. amm; ritenuto che – in considerazione del danno rappresentato (connesso all’avvio del Campionato di Lega Pro, a cui è attualmente iscritta la società ricorrente, per il 19 settembre 2018) – sussistano i presupposti per l’accoglimento della predetta istanza, ai fini del riesame in tempo utile, da parte del Collegio di Garanzia dello Sport, dei motivi di ricorso, ai fini del possibile ripescaggio della predetta società Ternana Calcio; Per questi motivi accoglie l’istanza di misure cautelari monocratiche, nei termini precisati in motivazione e fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 9 ottobre 2018“.
Quali sono gli effetti che questa decisione che ha del clamoroso può comportare? Che sia la Ternana che molto probabilmente anche la Pro Vercelli, a cui il tribunale amministrativo regionale ha dato altrettanto ragione, non disputeranno le partite del campionato di serie C fino a quando non verrà presa una decisione definitiva sul format della B a 19 o 22 squadre. Impossibile invece ipotizzare quali conseguenze ci saranno sul campionato cadetto stesso.

