Terni, il viceministro Morando alla Fondazione Carit: “Agire a dimensione europea per crescere”

TERNI – Venerdì 24 marzo 2017, alle ore 17.30 a palazzo Montani Leoni, corso C. Tacito 49, sala “Paolo Candelori”, il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Enrico Morando, ha tenuto una conferenza sulla “Politica economica del Governo”. A fare gli onori di casa il Presidente Luigi Carlini che, insieme al Vice Presidente Ulrico Dragoni, hanno organizzato l’interessante incontro con il Vice Ministro al fine di conoscere le strategie economiche messe in atto dal Governo in un periodo di forte crisi del nostro Paese.

Enrico Morando è nato ad Arquata Scrivia, in provincia di Alessandria, il 30 settembre 1950, e si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Genova. Giornalista per l’Unità svolge una ventennale esperienza parlamentare, tra il 1994 e il 2013, interamente tra gli scranni del Senato. Ad eccezione di una brevissima esperienza in commissione Giustizia (1994), e della partecipazione alla commissione parlamentare per le Riforme costituzionali (1997) trascorre l’intera sua vicenda parlamentare in commissione Bilancio e Programmazione economica, di cui è stato variamente Presidente, vice Presidente, capo gruppo. Relatore in occasione di molte leggi finanziarie, ha con convinzione contribuito all’introduzione del pareggio strutturale di bilancio in Costituzione nell’aprile del 2012. Il 28 febbraio 2014 è nominato Viceministro dell’Economia e delle Finanze. Il 16 gennaio 2017 riceve la nomina a Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze. Nel corso della sua attività politica ha scritto numerosi saggi.

Nella sua conferenza ha parlato dei punti cardine della politica economica del Governo. “L’obiettivo centrale che si è posto il Governo è di aiutare il Paese nella crescita economica in modo adeguato e duraturo nel tempo. Non si tratta di un obiettivo scontato: si deve crescere quantitativamente e qualitativamente- dice il Vice Ministro- per tornare a produrre”. Morando ha aggiunto che la politica da sola non può determinare la crescita. “Bisogna agire a “Dimensione europea e non nazionale””. Per conseguire tali obiettivi, Morando afferma che occorre: “proseguire sulla strada delle riforme con applicazione coerente di quelle già fatte; avere una politica pubblica (fiscale) espansiva; ridurre il deficit annuo senza applicare politiche troppo restrittive; aiutare il superamento del contingentamento del credito; aggredire con precise politiche il problema della decrescita della produttività dei fattori; ridurre la pressione fiscale sul lavoro”.

Alla conferenza sono intervenuti i rappresentanti degli Organi della Fondazione, le istituzioni e gli esponenti dell’imprenditoria locale. Il Vice Ministro ha risposto a molteplici quesiti posti e scaturiti dall’interesse mostrato sulle tematiche illustrate

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