Trasporti, prende corpo il progetto di variante ferroviaria alla Orte – Falconara
PERUGIA – Il progetto della variante ferroviaria al tracciato della Orte – Falconara prende corpo. Nella riunione della Seconda commissione, riunita per la discussione sul Piano regionale dei trasporti, è stato presentato un emendamento bipartisan, firmato dai consiglieri Andrea Smacchi (Partito democratico), Giuseppe Biancarelli (Umbria più uguale), Claudio Ricci (Ricci presidente) e Emanuele Fiorini (Lega Nord). Secondo la proposta il nuovo tracciato andrebbe a collegare il territorio dell’eugubino – gualdese con l’aeroporto di Perugia.
Un’idea che piace a Ricci, per il quale l’aeroporto di Perugia dovrebbe essere “un centro intermodale che preveda una stazione ferroviaria per convogli a velocità 180-200 km/h e raccordi logistici con le strutture stradali afferenti alla rete Quadrilatero Umbria Marche spa nonché al ‘Nodo di Perugia’. L’ex sindaco di Assisi ha anche proposto una diversa ripartizione del fondo regionale trasporti. “Il progetto di variante ferroviaria – ha detto il consigliere regionale Smacchi – pone le basi per una ripartenza e una nuova centralità dell’area est dell’Umbria. Con la conclusione e l’apertura della Perugia – Ancona, con il termine dei lavori della Pian d’Assino e con il nuovo tracciato ferroviario quella zona riacquisirà la dignità che merita”.
Per Andrea Liberati, nel piano “manca una visione d’insieme e la parte che doveva essere dedicata al trasporto merci. Continuare a parlare, per la ferrovia, soltanto di trasporto passeggeri, non aiuta ad affrontare le molteplici criticità attuali”. Dal capogruppo grillino anche il rinnovo della proposta di pedaggiamento per i tir in transito sulla E45. Chiarimento sulla Fcu dal consigliere Guasticchi mentre il capogruppo Leonelli ha approfondito la realizzazione della variante alla strada regionale 71, a Castiglion del Lago. Rometti si è detto disponibile ad approvare la variante ferroviaria Orte Falconara, nella consapevolezza della tempistica medio lunga.
Lunedì prossimo, 23 novembre, il Piano regionale dei trasporti sarà approvato, per poi approdare in aula.

