Vertenza Ast, ora tocca alle partecipate, per il Tubificio mancato accordo sulla mobilità
TERNI – Un nuovo capitolo, quello della incorporazione delle società partecipate, dell’Ast si sta scrivendo all’interno della vertenza di viale Brin. Questa mattina si è tenuta in Confindustria una riunione terminata pochi minuti fa. Come è noto lo scorso mese di luglio l’azienda ha proceduto allo scioglimento dei consigli d’amministrazione nel corso della famosa riunione in cui l’amministratore delegato, Lucia Morselli, fu bloccata dagli operai per ore all’interno della palazzina dello stabilimento. Riunione aggiornata da lì a breve che ha sancito lo scioglimento dei cda di quelle società e la loro incorporazione in Ast.
Per quanto riguarda la Società delle Fucine la riunione è stata aggiornata al 14 novembre. Il Tubificio e l’Aspasiel saranno trattati nel corso di una riunione fissata già per il 10. Oggi sono mancati i tempi per una discussione più approfondita. In questa prima fase di consultazione, per quanto riguarda il Tubificio, è stato comunque firmato un verbale di mancato accordo sulla mobilità.

