E’ morto l’arcivescovo Riccardo Fontana: pastore generoso e instancabile. Per 13 anni amato a Spoleto e in Valnerina

E’ morto questa mattina ad Arezzo, all’età di 79 anni, dopo una lunga malattia, monsignor Riccardo Fontana, arcivescovo emerito di Arezzo-Cortona e già arcivescovo di Spoleto-Norcia, dal 1996 al 2009. I funerali, cui parteciperanno diversi sacerdoti e fedeli della Chiesa di Spoleto-Norcia, dove in moltissimi ricordano ancora il loro amato e stimato arcivescovo, si terranno giovedì prossimo alle ore 15,30 nella cattedrale di Arezzo.  Monsignor Fontana era nato il 20 gennaio 1947 a Forte dei Marmi, in Versilia, archidiocesi di Pisa. Dopo una significativa esperienza nell’Azione cattolica, a 18 anni entrò nel seminario della chiesa Pisana. Il 2 luglio 1972 venne ordinato presbitero in Pisa. Presso la Pontificia Università Lateranense, con una tesi dottorale sulla revisione del Concordato del 1929, completò la formazione giuridica già ricevuta alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma-La Sapienza. Chiamato nel servizio diplomatico della Santa Sede, andò come addetto e poi segretario della Nunziatura Apostolica in Indonesia. Nel 1981 tornò a Roma, presso il Consiglio per gli Affari pubblici della Chiesa, collaborando nella segreteria dell’allora arcivescovo Achille Silvestrini. Poi divenne responsabile in Segreteria di Stato per l’area del Sud-Est Asiatico, l’Australia e l’Oceania. Nominato Rettore della Chiesa di S.Barbara dei Librari, in Roma, la riaprì al culto, dopo oltre un secolo di non utilizzo. Assieme ad un gruppo di laici, diede vita alla “Comunità di S.Barbara” per la pastorale giovanile, la catechesi degli adulti, l’animazione del volontariato alla carità e la formazione della Comunità cristiana. Per quattro anni fu a capo della segreteria del cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato di Giovanni Paolo II. Il 16 dicembre 1995 venne eletto arcivescovo di Spoleto-Norcia e consacrato vescovo il 6 gennaio 1996 nella Basilica Vaticana da Papa Giovanni Paolo II. Monsignor Fontana è morto dopo mesi difficili di malattia. Nel dare la notizia, il Vescovo di Arezzo Andrea Migliavacca ha espresso “gratitudine ai medici e al personale infermieristico e sanitario dell’ospedale di Arezzo e a quelli dell’Istituto di Agazzi, per le cure prestate e l’attenzione riservata”. Ha invitato la Chiesa diocesana a fare memoria grata dell’Arcivescovo Fontana. “Vogliamo ringraziare il Signore – ha affermato mons. Migliavacca – per la sua vita, spesa con zelo apostolico e senza risparmiarsi a servizio della Chiesa, prima quella universale e poi, negli ultimi trent’anni, nelle Diocesi di Spoleto-Norcia e di Arezzo-Cortona-Sansepolcro” ricordando come “abbia affrontato con docilità, fiducia e affidamento totale al Signore anche il dolore e la prova di questi ultimi mesi della sua vita terrena”.Dal tardo pomeriggio del 9 febbraio, le spoglie dell’Arcivescovo saranno esposte nella basilica di San Domenico in Arezzo.