Omicidio Bala Sagor a Spoleto: prima udienza del processo contro l’ucraino Dmytro Shuryn. Sentenza a giugno

E’ iniziato questa mattina a Terni il processo a carico di Dmytro Shuryn, il 33enne ucraino, accusato dell’omicidio di Bala Sagor, il 21enne del Bangladesh, avvenuto lo scorso settembre a Spoleto. Il 33enne ucraino è accusato anche di vilipendio e occultamento di cadavere per aver fatto a pezzi e nascosto il corpo di Bala Sagor. Secondo l’accusa, Dmytro Shuryn ha ucciso il giovane bengalese  con un coltello nella cantina della sua abitazione di Spoleto, in via Pietro Conti, dopo una lite per ragioni economiche. Un prestito di 200 euro che la vittima rivoleva indietro. La Corte d’Assise, presieduta dal giudice Simona Tordelli, ha respinto la richiesta di perizia psichiatrica presentata dall’avvocato Donatella Panzarola che difende Shuryn. Sono state, invece, ammesse le parti civili: i genitori, le due sorelle e la nonna della vittima. Questa mattina sono stati sentiti i primi testimoni dell’accusa, sostenuta dal procuratore Capo di Spoleto Claudio Cicchella e dal sostituto Roberta Del Giudice. E’ stato stabilito anche il calendario delle prossime udienze. La sentenza è prevista per il prossimo 4 giugno.