Speleologa precipita in una grotta a Spoleto: recuperata a 100 metri di profondità
Una speleologa infortunata a circa 100 metri di profondità all’interno della grotta del Chiocchio, nel comune di Spoleto, è stata soccorsa – ieri sera – dalle squadre del Soccorso alpino e speleologico Umbria. Una volta all’esterno è stata trasportata con l’elisoccorso all’ospedale di Terni. Le sue condizioni per fortuna non sono gravi. Le operazioni sono durate circa sei ore e all’intervento hanno preso parte anche i vigili del fuoco. La speleologa si è infortunata a seguito di una caduta di oltre 8 metri durante la progressione all’interno della cavità. Sul posto sono intervenute quattro squadre del Soccorso alpino composte da tecnici speleologi, insieme a due sanitari specializzati nell’intervento in ambiente ipogeo. Altre due squadre di tecnici e operatori del Sasu hanno garantito il supporto esterno alla grotta. Una volta raggiunta la donna, i soccorritori hanno provveduto a prestare le prime cure, è stata posizionata sulla barella speleo ed è quindi iniziata la complessa fase di recupero, condotta mediante tecniche speleologiche avanzate, con l’utilizzo di paranchi e sistemi di progressione su pozzi verticali e passaggi particolarmente stretti. Il Soccorso alpino e speleologico dell’Umbria ha rivolto un sentito ringraziamento ai compagni di escursione dell’infortunata, ” che hanno fornito un prezioso supporto ai soccorritori durante l’intervento”.

