Spoleto, la polizia di Stato ricorda la Medaglia d’oro Rolando Lanari ucciso dalle Brigate Rosse
Si è svolta all’Istituto per sovrintendenti della polizia di Stato di Spoleto, la 38esima commemorazione della Medaglia d’oro al valor civile assistente capo della polizia di Stato Rolando Lanari, ucciso durante un attentato terroristico il 14 febbraio 1987. La giornata si è aperta con la cerimonia dell’Alzabandiera solenne, cui hanno partecipato, oltre al Questore della provincia di Perugia, Dario Sallustio, e al direttore dell’istituto, Teresa Panone, i frequentatori del 19esimo corso allievi vice ispettori della polizia di Stato, il quadro permanente dell’istituto e le autorità provinciali e locali civili e militari. La cerimonia è proseguita con la deposizione di una corona di alloro sul Monumento dedicato alla memoria dell’assistente capo Lanari e alla sua benedizione da parte del cappellano dell’istituto, fra Rosario Gugliotta. Gli ospiti si sono poi spostati all’auditorium “Antiochia-Cassarà” dove è stato proiettato un video dal titolo “Rolando Lanari: terrorismo e memoria. Echi di un giorno sospeso nel tempo”, che ha narrato i fatti relativi all’attentato terroristico di via Prati di Papa a Roma, posto in essere dalle Brigate Rosse, in cui persero la vita l’assistente capo Rolando Lanari e l’agente scelto Giuseppe Scravaglieri. Il Questore Sallustio si è rivolto ai giovani allievi vice ispettori sottolineando “l’importanza di ricordare i caduti e le vittime del dovere, e di riflettere sull’importanza dei doversi assunti che, come recita la Costituzione, devono essere esercitati con disciplina e onore, per la difesa della democrazia”. Anche il direttore Panone ha ricordato la Medaglia d’oro Rolando Lanari: ” E’ un esempio di condotta di vita da mantenere sempre saldo nella memoria, che deve ispirarvi e guidarvi nei momenti di difficoltà”. L’evento si è concluso con una esibizione musicale del maestro Gabriele Francioli, sassofonista della Banda musicale della polizia di Stato, e degli allievi della Scuola comunale di musica e danza “Alessandro Onofri”, di cui quest’ultimo è direttore.

