Ucciso e fatto a pezzi a Spoleto: chiesto il processo immediato per il 32enne ucraino

La Procura di Spoleto ha chiesto il processo con giudizio immediato per Dmytro Shuryn, ucraino di 32 anni, accusato di avere ucciso Sagor Bala, cuoco di 21 anni originario del Bangladesh, il cui cadavere venne ritrovato nei mesi scorsi a Spoleto. Omicidio volontario aggravato dai futili motivi, vilipendio ed occultamento di cadavere anche essi aggravati dalla finalità di celare la morte: sono i reati contestati dalla Procura guidata dal procuratore Claudio Cicchella. La “lunga e meticolosa” indagine ha coinvolto, a più livelli, diverse forze dell’ordine coordinate dalla Procura. Gli stessi magistrati sottolineano come “le indagini, svolte in maniera serrata, hanno permesso di raccogliere prove e consolidare l’impianto accusatorio nel termine dei sei mesi e, quindi, hanno consentito di esercitare l’azione penale nelle forme del giudizio immediato”. Il cadavere di Sagor Bala venne sezionato e chiuso in un sacco, poi trovato in un’area non distante dalla casa dell’indagato.