Calcio dilettanti, i Giovanissimi Giunti approdano in serie A1

Per il Giovanissimi della Scuola Calcio “Federico Giunti”, società con importanti valori nata soltanto sei anni fa ed intitolata all’ex giocatore di Perugia, Brescia e Milan e oggi allenatore, è l’ora della festa. I ragazzi allenati da Gualtiero Machi hanno raggiunto la promozione alla serie A1, vale a dire il massimo campionato regionale, mostrando sul campo grandi doti, individuali e di squadra, esprimendo un ottimo gioco corale che ha saputo esaltare anche i singoli. Una partenza difficile, ma questo a livello giovanile è il dazio da pagare se si punta sull’impostazione della manovra da dietro (vero marchio di fabbrica della Scuola Calcio Federico Giunti fin dai piccolini), ha lasciato spazio dopo una decina di partite ad una cavalcata trionfale fatta di bel gioco e, alla fine, di numeri impressionanti. 62 punti, frutto di 19 vittorie, 5 pareggi e 2 sole sconfitte, miglior attacco del girone (con Francesco Landi capocannoniere e Adrian Cercea terzo bomber del campionato) e seconda miglior difesa. Un gruppo con una base importante di ragazzi classe 2001, tra cui Celeschi, Maggini, Polenzani, Sbardella Bastianelli, Paoloni, Rossi, Ricci, Martinelli, Capanni, Polverini, Nardini, Landi, Cercea, ai quali si sono affiancati classe 2002 Torcolacci, Piombini, Sorbelli, (tutti e tre in pianta stabile), Picchi, Marcello, Berretti, Barili, Braganti. La soddisfazione è ovviamente grande nella dirigenza, oltre che ovviamente nell’allenatore che ha saputo creare un gruppo vincente sotto tutti i punti di vista: parliamo ovviamente del presidente Roberto Scarscelli, che ha voluto ringraziare la squadra per l’eccellente risultato ottenuto, ma una nota di merito va anche ai genitori, che hanno saputo tramandare ai figli dei valori importanti come la lealtà e la correttezza, cosa che purtroppo sui campi del nostro paese raramente si vede. La ricetta di questa importante struttura sportiva era semplice: quella di agevolare i ragazzi nell’apprendere i segreti del gioco del pallone, mettendoli poi nelle condizione di metterli in pratica. Cosa che, risultati alla mano, ha funzionato alla perfezione.

 

 

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