Il Perugia si difende sul “caso Gnahore”. Squadra già al lavoro per l’Entella

Un fulmine a ciel sereno, che però provoca un esplosione fragorosa. Mentre la città era ancora presa a festeggiare il derby vinto con la Ternana al termine di una partita di notevole intensità, la notizia giunta poco dopo l’ora di pranzo non ha fatto altro che seminare il panico. Il Perugia però dal canto suo non ci vuole sentire e, nella sua posizione in merito al ricorso presentato dai rossoverdi, ostenta tutta la sua tranquillità per un verdetto ritenuto quanto mai limpido e conquistato regolarmente sul campo. Questo perchè il trasferimento, se in prestito dalla squadra di appartenenza ed effettuato lo stesso giorno, non si conta il passaggio dalla squadra proprietaria del cartellino. Gnahorè, infatti, dopo il termine del prestito a Carpi e quindi il rientro a Napoli, squadra proprietaria del cartellino, nell’ultimo giorno del mercato invernale era passato al Crotone per poi passare, nello stesso giorno ovvero quello del ritorno a Napoli e del tesseramento col Crotone, al Perugia. Per un totale di tre trasferimenti, visto che, come detto prima, non conterebbe il passaggio dalla squadra proprietaria del cartellino se effettuato lo stesso giorno. Saranno ovviamente gli organi federali a decidere in merito ma, come già evidenziato, il clima che si respira dalle parti di Pian di Massiano è quella di assoluta tranquillità. Anche se, qualora realmente fossero state riscontrate delle irregolarità, il trasferimento sarebbe stato bloccato sul nascere. Staremo a vedere, ma la squadra ha cercato di non farsi condizionare e ha subito ricominciato gli allenamenti in vista del prossimo importante impegno casalingo contro la Virtus Entella, reduce dal pesante rovescio interno subito dalla Spal, che si presenterà al Curi con tre squalificati. Ottenere la terza vittoria consecutiva sarebbe importante perchè in primo luogo potrebbe anche valere il quinto posto, in secondo luogo permetterebbe ai grifoni di poter iniziare il ciclo terribile nel migliore dei modi visto che le prossime avversarie si chiamano Entella, Spal, Frosinone, Avellino e Cittadella. Giusto quindi festeggiare, ma non troppo, perchè una squadra che vuole diventare importante deve sempre pensare al match che viene dopo.

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