Perugia, Bucchi: “Abbiamo risposto sul campo”

Illuzzi da Molfetta ha appena fischiato la fine e gli animi, complice qualche episodio sfavorevole, sono surriscaldati. Il presidente del Novara Massimo De Salvo è furioso: “Abbiamo perso una partita che potevamo perdere, se c’era una squadra che meritava di più era la nostra. È evidente che l’arbitro non fosse in serata, ma è ovvio che il Perugia non sia colpevole. Fare però le cose con più signorilità sarebbe meglio”. L’indice è puntato senza mezzi termini su Bucchi: “L’esultanza non è da persona seria. Anche mio figlio che ha 12 anni festeggia di meno. Anche all’andata è stato un cafone, molto offensivo nei nostri confronti. Queste cose le accetto di più dai giocatori, ma dai manager no. Dobbiamo cercare di avere stile sennò mi stufo”. Ecco cosa in campo ha fatto arrabbiare di più il massimo dirigente dei piemontesi: “Più che il rigore mi è dispiaciuto il gol annullato, che poteva cambiare la partita. Dateci gente capace”. Infine un messaggio: “Cerchiamo di essere equilibrati altrimenti il sistema non migliorerà mai”. Il diretto interessato quasi cade dalle nuvole: “Mi spiace che il presidente abbia detto questo. Il match dell’andata mi e sembrato spezzettato da parte del Novara che era venuto al Curi per portare via un punto. Inoltre si è giocato sei mesi fa”. Il nervosismo non è comunque mancato: “Forse c’è stato un battibecco tra il loro vice e Guberti, ma sono intervenuto subito a placare gli animi”. Sul risultato finale Bucchi si esprime così: “È chiaro che sono contento, non posso stare a pensare questo punto della stagiome se sia giusto o meno. Siamo stati bravi a portare gli episodi dalla nostra parte”. Un ragguaglio delle condizioni di Volta e Di Carmine, costretti al forfait in extremis: “Volta si è fermato nella rifinitura per una contrattura, Di Carmine uguale, condizionato da un fastidio al tallone. Non dovrebbe aver subito infrazioni ossee ma non saprei sbilanciarmi sui tempi di recupero”. Un plauso alla prova della squadra: “Oggi siamo stato gagliardi. Ho sperato che questa squadra fosse fatta di uomini e così è stato. Questo è un campo difficilissimo e non venivamo da un periodo brillantissimo. La risposta l’hanno data non tanto a me, ma a questo percorso che è giusto continui”. Infine, sulle esternazioni a mezzo stampa di Goretti: “La società è giusto manifesti i propri sentimenti. Ci sono confronti continui e ci fa piacere siano occasioni di sproni da parte di chi ci vuole bene. Noi d’altra parte siamo stati contenti di aver risposto sul campo”. Infine il tecnico del Novara, Roberto Boscaglia, presentatosi in sala stampa con il volto piuttosto corrucciato: “C’è poco da commentare e faccio fatica a farlo. Già il pareggio ci avrebbe lasciato l’anaro in bocca, figuriamoci la sconfitta. Non abbiamo concesso nulla ad una squadra che voleva portare via un punto. La difesa a tre? Ci poteva stare, anche per via di alcune defezioni dell’ultimo minuto. Ma oggi hanno rinunciato a giocare, con perdite di tempo continue. Questo mi ha ricordato quanto accadeva quando giocavo tra i dilettanti al sud”. L’obbiettivo è guardare avanti: “Noi non parliamo di playoff, ma di vincere la prossima. Poi vedremo dove saremo il 19 maggio. Speriamo che questi episodi siano gli ultimi”. Boscaglia non teme contraccolpi di sorta: “Non credo, loro sanno di aver fatto una grande partita e su questo sono sereno. Già nello spogliatoio si parlava di vincere a Vicenza. Ma non possiamo mollare nulla”.

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