Perugia, parla l’ex Scognamiglio: “Peccato non essere tornato”
Il Perugia sta trascorrendo l’ultimo dei due giorni di riposo concessi da Pierpaolo Bisoli, ma il pensiero è già ovviamente rivolto alla partita di Trapani che si disputerà lunedì sera in posticipo. Per qualcuno non sarà una partita come tutte le altre. Facile parlare di Serse Cosmi, tecnico che è stato sulla panchina del Grifo dal 2000 al 2004 in quella che si può definire la seconda “belle époque” biancorossa dopo quella dell’imbattibilità; di sicuro non poche emozioni si manifesteranno dentro chi è stato a Perugia un solo anno, ma sufficiente per entrare nel cuore dei tifosi. Gennaro Scognamiglio, difensore centrale della squadra che nel 2014 centrò la promozione in B, da quest’anno guida il reparto arretrato del Trapani ancora imbattuto e il suo presente poteva essere ancora biancorosso: “In effetti si era parlato di questa possibilità – ha detto l’ex muro del Perugia di Camplone – ma solo a livello giornalistico. Nessuno della società mi ha mai contattato e questo sinceramente mi è dispiaciuto perchè a Pian di Massiano sarei tornato davvero volentieri”. Le sensazioni che il difensore napoletano proverà al momento di scendere in campo saranno di sicuro molteplici: “Mi farà piacere e sarà emozionato nel ritrovare i miei ex compagni. In Umbria ho vissuto una stagione straordinaria, sotto l’aspetto professionale ed umano. Che partita aspettarsi? Spero bella sul piano dello spettacolo. Noi cercheremo di fare la nostra parte, come sono convinto che il Perugia verrà a giocarsi il risultato pieno”. All’ex numero 6 biancorosso questo Perugia piace, nonostante spesso i risultati non gli abbiano dato giustizia, in particolare sabato scorso: “Credo che i valori di questa squadra verranno fuori. Ci sono importanti individualità a livello tecnico e anche lo stesso allenatore per la categoria è una garanzia. L’inizio non è stato dei migliori, sul piano dei risultati, ma c’è tempo per recuperare e raggiungere l’obiettivo play-off”. Il presente però per il buon Gennaro si chiama Trapani. Una città in cui l’impatto è stato davvero molto positivo: “E’ una bella città, con il mare e con l’ambiente giusto per fare calcio. Mi trovo poi in una società seria con un pubblico davvero caloroso”. Anche con Cosmi le cose vanno per il meglio: “Il mister è davvero un grande. Oltre ad essere un tecnico capace e preparato sa creare anche il giusto clima nello spogliatoio e negli allenamenti. Quando vado al campo penso si ad andare a lavorare, ma anche a divertirmi”. E i risultati, almeno fino a questo momento, sono sotto gli occhi di tutti

