Attentato alla linea dell’alta velocità: c’è un 45enne di Terni tra i sette arrestati
C’è anche un 45enne originario di Terni, tra le sette persone arrestate per l’attentato del 14 febbraio scorso alla rete ferroviaria dell’Alta Velocità che provocò gravi danni all’infrastruttura per un costo di ripristino pari a 455 mila euro. Cinque degli arrestati sono finiti in carcere mentre gli altri due ai domiciliari. I sette sono gravemente indiziati di aver costituito una cellula terroristica anarchica. Sono stati i poliziotti della Digos di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica della capitale, a eseguire le sette ordinanze di custodia cautelare. Due degli arrestati sono anche indiziati di aver partecipato alla realizzazione dell’attentato alla rete ferroviaria dell’Alta Velocità Roma-Firenze, con l’uso di materiali esplosivi. Quel sabotaggio ed un altro effettuato sulla linea Roma-Napoli, sono stati rivendicati sul sito web ispiraazione.noblogs.org creato appositamente qualche mese prima. Gli arrestati, secondo la polizia, avevano anche l’obiettivo di mantenere viva la mobilitazione anarco-insurrezionalista che si opponeva, anche attraverso violente azioni dimostrative, alla sottoposizione al 41bis dell’anarchico Alfredo Cospito. Il quarantacinquenne originario di Terni è stato arrestato a Torino.

