Bandecchi annuncia “mobilitazione civile” di dieci giorni per il nuovo ospedale di Terni

Il sindaco di Terni Stefano Bandecchi annuncia una “mobilitazione civile davanti alla sede della Regione Umbria per dieci giorni consecutivi, con l’obiettivo si informare correttamente la cittadinanza e riaffermare una verità semplice ma inconfutabile: esisteva una soluzione concreta, finanziata  e immediatamente cantierabile per dare a Terni un nuovo ospedale moderno e funzionale”. Lo afferma in un appello “pubblico e trasversale”  a tutte le forze politiche di opposizione “affinché si uniscano in una battaglia comune  e non ideologica per il futuro sanitario della città”.  Bandecchi ha “denunciato con fermezza il blocco totale del project financing proposto da Alternativa Popolare da parte della nuova governance regionale, che ha sospeso un progetto già validato tecnicamente, sostenibile economicamente e pensato per garantire la continuità operativa dell’attuale struttura ospedaliera durante la costruzione del nuovo polo sanitario”. Per il sindaco di Terni non è più “tempo di divisioni politiche ma di responsabilità istituzionale. Qui non si tratta di destra o sinistra, maggioranza o opposizione. Qui – aggiunge Bandecchi – si tratta della salute dei ternani e del rispetto dovuto a una città che non può essere penalizzata da scelte incomprensibili e numeri strumentalizzati”. Una battaglia comune, spiega Bandecchi, “perché quando si parla di sanità e di futuro della città non esistono bandiere di partito, ma solo il dovere morale di stare dalla parte dei cittadini”.