Il finto poliziotto e la telefonata sospetta: arrestato truffatore 33enne a Terni
La tecnica del “finto poliziotto” questa volta non ha funzionato. Stavolta l’anziana 85enne, chiamata da una persona che le ha fatto presente che il figlio era stato arrestato, ha capito l’inganno e ha chiamato il figlio che vive al piano di sopra. Sceso da lei ha avvertito la polizia che con una pattuglia in borghese della Digos si è presentata all’appuntamento fissato per consegnare banconote in contanti e preziosi. Il truffatore ha trovato però i poliziotti che lo hanno arrestato. E’ successo a Terni, sabato mattina, in zona Fiori, dove un 33enne (M.S. le sue iniziali) di Napoli ha provato a mettere a segno l’ennesima truffa ai danni di una persona anziana. All’anziana era stato detto che il figlio era nei guai e che, per tirarlo fuori, doveva trovare soldi e preziosi. Quando il trentatreenne si è presentato a “riscuotere” ha trovato gli agenti della Digos di Terni. Dopo le procedure di rito, il truffatore è stato rinchiuso nel carcere di vocabolo Sabbione. Il giudice del Tribunale di Terni ha confermato l’arresto e ha confermato la misura cautelare più pesante: il carcere. Il Prefetto di Terni Antonietta Orlando ha espresso parole di apprezzamento per la brillante operazione della polizia di Stato, che dimostra “ancora una volta l’efficacia dell’azione delle forze di polizia e la rilevanza del coordinamento garantito in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dove il contrasto alle truffe, soprattutto quelle ai danni delle persone più fragili, rappresenta un tema costante di attenzione e approfondimento”.

