Ilaria aggredita prima di essere uccisa, l’autopsia smentisce Mark: ematomi e graffi al volto
Aveva giurato di non aver aggredito Ilaria, di aver perso la testa dopo aver letto i messaggi che Ilaria scambiava con un altro, riteneva che la ragazza cadendo a terra avesse sbattuto la testa. I riscontri però smentiscono Mark Samson ancora una volta. Spiegazioni assai poco credibili con l’autopsia che smentisce il suo racconto. I primi dati dell’autopsia, infatti, dicono che Ilaria aveva ematomi al volto e graffi sul collo. Aveva segni sull’avambraccio destro e soprattutto un’unghia rotta sulla mano sinistra “compatibile con un tentativo di difendersi”. Tutti elementi che fanno pensare ad una “colluttazione” prima delle sette coltellate: tre sul collo più quattro sulla guancia. Lo scenario raccontato dall’assassino non sembra credibile e le indagini stanno facendo emergere uno sfondo completamente diverso. Molto probabilmente Ilaria era andata a casa di Mark per chiedere al ventitreenne come si fosse permesso di entrare nel suo pc in sua assenza. Sarebbe nata una lite ed è stata uccisa: quasi sicuramente la sera stessa del 25 marzo e non il 26 mattina come raccontato da Samson. Il giovane filippino, sin dall’inizio, ha provato a depistare tutti anche le amiche di Ilaria. Forse ha anche tentato di accreditare l’esistenza di un misterioso assassino al suo posto. Significative sono le finte chat con una l’amica di Ilaria, Maria Sofia Lombardo. Maria Sofia aveva capito che c’era qualcosa di strano anche se era inconsapevole che Ilaria fosse stata già uccisa. Non sapeva che a rispondere, fingendo di essere Ilaria, fosse Mark che cercava di sviare le ricerche. Maria Sofia è convinta di parlare con Ilaria, chiede alla ventiduenne ternana di fare attenzione e di mandarle la posizione. La finta Ilaria risponde: “Non mi va Sofi, voglio sentirmi libera in tutti i sensi , senza che qualcuno vede dove sto”. La finta Ilaria aveva, infatti, scritto a Maria Sofia che stava per fare “una cazzata” perché andava a casa di un tizio “che ho conosciuto per strada” e che stava per fare un viaggio a Napoli. Una recita vera e propria che Sofia scopre soltanto venerdì 28 marzo quando viene contattata dalla mamma di Ilaria preoccupata perché non riesce a parlare con la figlia. A quel punto Sofia chiama più volte Ilaria ma non c’è mai stata risposta.

