Incontro Bandecchi-Proietti sul nuovo ospedale: positivo ma molto interlocutorio

Tra Bandecchi e Proietti è stato un incontro interlocutorio quello di stamattina sul nuovo ospedale di Terni. Per certi aspetti era immaginabile. I nodi principali da sciogliere restano tutti sul tavolo, al di là delle dichiarazioni finali. Una fase di stallo che rischia di allungare i tempi e preoccupa non poco. Si può dire che la montagna ha partorito un topolino: ” L’incontro è stato proficuo e ha rafforzato la possibilità di un percorso comune”, hanno commentato i due. Proietti e Bandecchi hanno deciso di rivedersi entro il mese di settembre per approfondire i dettagli tecnici su cui gli uffici della Regione stanno lavorando. C’è una cosa comunque sulla quale sia la presidente della Regione sia il sindaco di Terni sono d’accordo: “Il nuovo ospedale si dovrà realizzare interamente con risorse pubbliche”. Per la Proietti dovrà essere “una struttura sanitaria di alto livello per rispondere alle esigenze della comunità ternana e attrarre mobilità attiva dai territori limitrofi”. Per Bandecchi occorre comunque mettere un punto fermo sulla vicenda: “Fino a quando non si conosceranno i tempi sul nuovo ospedale di Terni non si può dare il via alla realizzazione del nuovo ospedale di Narni-Amelia”. Entrambi hanno assunto l’impegno di darsi da fare per cercare i fondi necessari, utilizzando l’art.20 della Legge 67/88, coinvolgendo i ministri Giorgetti, Schillaci e Salvini. Ministri ai quali Bandecchi chiederà presto un appuntamento. All’incontro era presente anche da direttrice regionale alla Sanità Daniela Donetti. “Saranno necessari altri incontri” ha aggiunto Bandecchi sottolineando che la presidente Proietti “vuole costruire il nuovo ospedale prima possibile”. Un impegno che la nuova governatrice dell’Umbria intende mantenere e inserire nel nuovo Piano socio sanitario regionale.