Indennità di Pronto soccorso: accordo Regione Umbria-sindacati. Aumentano le risorse
E’ stato siglato, presso la sede della direzione regionale Salute e Welfare, l’accordo definitivo tra la Regione Umbria e le organizzazioni sindacali del comparto sanità (Cisl fp, Fials, Nursind, Nursing up ) per l’erogazione della nuova indennità di Pronto soccorso. L’intesa, “frutto di un costruttivo confronto regionale in attuazione del nuovo contratto nazionale, segna una svolta decisiva per il riconoscimento economico del personale sanitario del comparto che opera nei contesti di emergenza-urgenza” sottolinea la Giunta regionale. Grazie a questa firma, spiega la Regione, si sbloccano risorse economiche “di rilievo che garantiranno un sostegno concreto a chi lavora nei reparti più complessi del nostro sistema sanitario. “Non firmiamo solo un atto amministrativo, ma sanciamo un patto di rispetto verso i nostri operatori sanitari”, ha dichiarato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. “Insieme alle organizzazioni sindacali, che ringrazio per l’impegno e la collaborazione – ha aggiunto Proietti – abbiamo sbloccato risorse fondamentali che andranno direttamente nelle tasche di chi, con sacrificio e dedizione, garantisce ai cittadini il diritto alla salute nelle situazioni di emergenza. E’ un riconoscimento concreto, non solo simbolico, che mette al centro il valore delle diverse professionalità che compongono la prima linea dei nostri ospedali”. Lo stanziamento complessivo per la Regione Umbria è in crescita costante: dai circa 4,1 milioni di euro previsti per il 2025, si supererà la quota 4,7 milioni di euro annui a decorrere dal 2026.

