L’Umbria tra le prime regioni italiane per la prevenzione dei tumori: massiccia adesione agli screening

L’Umbria è tra le prime regioni italiane per l’adesione della popolazione ai programmi di screening per la prevenzione dei tumori del seno, del collo dell’utero e colon rettale. Un quadro che emerge dal report 2024 dell’Osservatorio nazionale screening, richiamato in un’analisi della Fondazione Gimbe. Per lo screening mammografico l’estensione è pari al 103,5% (media italiana 97,3%) della popolazione target e l’adesione al 69% (media Italia 50%) che posiziona la regione al terzo posto in ambito nazionale. Gimbe ha spiegato che un’estensione superiore al 100% indica che la Regione ha fatto inviti di recupero per gli anni precedenti. Riguardo allo screening cervicale, per il tumore del collo dell’utero, l’estensione è pari al 98,1% (media Italia 117,2%) della popolazione target e l’adesione è del 64,1% (media Italia 51%) che posiziona l’Umbria al sesto posto tra le regioni. Per lo screening colon-rettale l’estensione è pari al 106,4% (media Italia 94%) della popolazione target e l’adesione è pari al 42,1% (media Italia 33,3%) che posiziona la regione all’8/o posto.