Medico ternano utilizza impropriamente il badge: condannato a risarcire 69mila euro all’Usl 2
Un medico ternano in servizio presso la struttura di radiologia e radioterapia dell’Ospedale di Spoleto è stato citato in giudizio dalla Corte dei Conti dell’Umbria per aver utilizzato impropriamente il badge facendo figurare come ore di missione – per spostamenti fra le sedi di lavoro di Spoleto, Norcia, Cascia e Foligno – anche il tempo trascorso in auto per compiere il percorso fra la propria abitazione (Terni) e il luogo di lavoro previsto. Le ore “sottratte” alla Usl Umbria 2 sarebbero state 862 nel periodo fra il 2018 e il 2021. Dalle indagini della guardia di finanza sarebbero emersi riscontri anche dalle celle agganciate dal cellulare del professionista. Nei confronti del medico ternano era stato avviato anche un procedimento penale che si è comunque concluso con l’archiviazione. Nei suoi confronti la Usl Umbria 2 ha adottato un provvedimento disciplinare con la sospensione di dieci giorni. Il professionista ha chiesto di essere giudicato dai giudici contabili con il rito abbreviato che prevede un risarcimento pari al 50% della somma contestata. Alla fine, il medico è stato condannato a versare all’Azienda sanitaria 69.657 euro a fronte di una richiesta iniziale di 111 mila euro.

