Nuova tecnica all’Ospedale di Terni per la chirurgia aortica: impiegata l’anidride carbonica come mezzo di contrasto

Primi interventi di chirurgia mini invasiva aortica utilizzando l’anidride carbonica al posto del mezzo di contrasto iodato all’ospedale di Terni. Sono stati eseguiti dalla chirurgia vascolare, diretta dal dottor Paolo Ottavi, in collaborazione con la radiologia interventistica guidata dal dottor Massimiliano Allegritti. “Una possibilità innovativa che rappresenta un significativo passo avanti nella sicurezza delle procedure diagnostiche e terapeutiche endovascolari” sottolinea l’Azienda ospedaliera Santa Maria. L’angiografia è uno strumento “fondamentale” nella pratica chirurgica vascolare. Consente infatti di visualizzare in modo dettagliato i vasi sanguigni e di guidare interventi complessi, come il trattamento delle arteriopatie periferiche e degli aneurismi dell’aorta. Normalmente questa tecnica si avvale di mezzi di contrasto iodati, efficaci ma non privi di rischi in alcune categorie di pazienti, in particolare per soggetti con insufficienza renale in stadio avanzato oppure per comprovata allergia al mezzo di contrasto. E’ proprio in questo contesto che l’angiografia con anidride carbonica trova la sua maggiore indicazione clinica. E’ infatti un gas naturalmente presente nell’organismo e viene eliminata rapidamente attraverso la respirazione, senza coinvolgere la funzione renale.L’utilizzo consente quindi di ridurre drasticamente l’impiego del mezzo di contrasto iodato, mantenendo elevati standard di qualità diagnostica.