Scontri dopo la partita Ternana-Ascoli: arrestati 5 ultrà rossoverdi
Cinque tifosi della Ternana, della curva nord, sono stati arrestati dagli agenti della Digos questa mattina con l’accusa di violenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale. E’ il bilancio degli scontri avvenuti domenica sera fuori dallo stadio, dopo la partita Ternana-Ascoli. Durante gli scontri, una decina di agenti e militari della polizia di Stata e carabinieri sono rimasti feriti. Questa mattina è scattato il blitz della Digos della Questura di Terni, coordinato dal dirigente Marco Colurci. I cinque, su disposizione del pm Camilla Coraggio, sono stati posti ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida da parte del giudice del Tribunale di Terni. Dopo la partita, gli ultras si sono radunati di fronte ai cancelli per contestare la società. Due sarebbero state le cariche dei reparti mobili delle forze dell’ordine presenti. Una prima di alleggerimento per provare a disperdere i tifosi presenti davanti ai cancelli. Una seconda carica sarebbe avvenuta poco dopo non essendo riuscita la prima a raggiungere l’obiettivo. A quel punto contro polizia e carabinieri è iniziato un lancio di petardi, sassi e bottiglie. Dieci appartenenti alle forze dell’ordine sarebbero rimasti contusi o feriti con prognosi che vanno da 10 a 15 giorni. Le indagini si sono avvalse delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti all’esterno dello stadio dove sono avvenuti gli scontri.

