Terni, sfonda la porta di casa del padre e poi aggredisce le forze dell’ordine: arrestato 23enne
A chiamare la polizia è stato il padre in quanto il figlio, un ragazzo di 23 anni, stava tentando di sfondare la porta di casa minacciando di ucciderlo. E’ successo in un condominio di via Cavour a Terni. Sulla testa del giovane gravava un provvedimento del Gip del Tribunale di Terni che aveva disposto il divieto di avvicinamento all’abitazione dei genitori, ai luoghi da loro frequentati e ad ogni forma di comunicazione. Una volta partita la richiesta di aiuto sono intervenuti gli agenti della polizia di Stato, i militari dell’Arma e della Guardia di Finanza. Quando ha visto arrivare le forze dell’ordine il ragazzo si è opposto con tutte le sue forze, scalciando, divincolandosi con l’intento di colpire gli uomini in uniforme. Anche quando è stato ammanettato, riferisce la Questura di Terni, ha continuato a dimenarsi , procurando a tre agenti della squadra Volante lesioni personali guaribili in 7 giorni e ad un militare della Gdf lesioni con prognosi di 21 giorni. Dalle successive analisi è risultato in stato di alterazione per l’effetto di droghe. Alla fine è stato arrestato e messo ai domiciliari presso l’abitazione di un familiare, con tanto di braccialetto elettronico. Durante l’udienza di convalida la Procura ha chiesto la custodia cautelare in carcere ma il giudice ha ritenuto sufficiente la custodia domiciliare con l’applicazione del braccialetto elettronico.

