Terni, tentano la truffa del finto nipote con una 68enne ma trovano la polizia: arrestati
La vittima, una donna di 68 anni, è riuscita a capire il tranello e con freddezza a chiamare le forze dell’ordine. Con il suo coraggio e determinazione, ha fatto arrestare i due truffatori entrambi nordafricani. E’ accaduto ieri l’altro a Terni, dove la polizia di Stato ha bloccato i due in flagranza di reato. La tecnica utilizzata dai due balordi è ormai nota: la truffa del finto nipote. Tutto inizia con una telefonata, all’altro capo del filo una voce maschile finge d essere il nipote in difficoltà. Chiede 3000 euro in contanti per bollette arretrate. La sessantottenne ha preso tempo e con una scusa si è allontanata dal telefono fisso per poi chiamare il 112 con il suo cellulare. Dopo aver contattato le forze dell’ordine, si è messa di nuovo a conversare con il finto nipote, fingendo di contare i soldi e mettere insieme le banconote. Ha guadagnato minuti importanti per consentire agli agenti della polizia di Stato di raggiungere l’abitazione e predisporre il blitz. Poco dopo, un uomo s è presentato alla porta dell’abitazione della vittima per ritirare i soldi richiesti. A quel punto è scattato il blitz dei poliziotti: l’uomo è stato bloccato subito dopo la consegna della somma. Ad attenderlo, a bordo di un’auto, c’era un complice che è stato individuato e bloccato dagli agenti della Questura di Terni. Accompagnati in Questura sono stati identificati e arrestati.

