Microspie per l’ascolto nelle stanze del Comune di Terni: Bandecchi “Spero che siano della Procura”

Cimici per l’ascolto sono state trovate questa mattina in alcune prese elettriche del Comune di Terni. “Sono stati trovati dei dispositivi di ascolto nascosti in alcune prese elettriche del Comune di Terni. – riferisce Stefano Bandecchi in una nota pubblicata sul sito del Comune – In questo momento si continua la bonifica per verificare i luoghi infestati”.  Le cimici sono state trovate a palazzo Spada. “Non nella mia stanza – precisa Bandecchi –  ma in altri spazi. Non posso precisare al momento in quali stanze  né quante cimici , né chi se ne è accorto”. Il sindaco aggiunge  che non sa a chi attribuirle. ” Alla Procura della Repubblica o a qualcun altro. Spero tuttavia che siano della Procura, perché sarebbe tutto più normale, naturale”, ha detto all’Ansa. “Comunicheremo all’autorità giudiziaria il ritrovamento perché è un obbligo” ha spiegato ancora Bandecchi. “Se poi le avranno messe loro tutto cadrà nel nulla – prosegue il sindaco – se invece le avesse messe un’altra entità allora sarebbe interessante capire chi gioca a guardia e ladri in comune”. Come presidente della Provincia di Terni, Bandecchi è stato recentemente coinvolto in un’indagine dei magistrati ternani nella quale si ipotizza un pactum sceleris legato all’affidamento di lavori pubblici per la sistemazione di una strada nell’Orvietano e l’acquisto di quote di una società di calcio dilettantistica. Non è però al momento chiaro se le microspie trovate in Comune siano ricollegabili a quegli accertamenti, se siano state messe per disposizione dei pm o se si tratti di altre attività.