Video “fake” a Terni sulla Proietti: indignazione del mondo politico

Un video “deepfake” diffuso sul web nel quale si vede la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti che sembra scappare da alcuni uomini e donne con cartelli “Terni merita rispetto” e una bandiera tricolore sta provocando reazioni di sdegno in diversi rappresentanti delle istituzioni. “In un tempo e in un Paese in cui la violenza sulle donne è un’emergenza sociale e culturale, fa inorridire il video realizzato con l’intelligenza artificiale e pubblicato dalla pagina Terni Migliore” afferma la deputata umbra di Avs Elisabetta Piccolotti. Secondo la deputata folignate il fatto è “ancora più grave” perché a suo avviso “chi l’ha diffuso ricopre anche un ruolo politico” e fa riferimento ad Alternativa popolare di Stefano Bandecchi. “Torniamo a chiedere al Governo – dice l’on. Piccolotti – come abbiamo già fatto quando circolavano i video deepfake su Ilaria Salis e Giovanni Donzelli, norme stringenti per impedire che volto, voce e immagine delle persone vengano utilizzate senza consenso. In queste ore va la solidarietà di Avs a Stefania Proietti, vittima di un attacco osceno e inaccettabile”. Il video, nel quale Proietti finisce per rifugiarsi in un locale con la scritta “Perugia”, risulta visualizzato già 20mila volte dopo il post pubblicato sabato scorso. Con 150 like e svariati commenti. Solidarietà a Stefania Proietti è stata espressa anche dalla deputata umbra Anna Ascani, vicepresidente della Camera. “Una classe politica senza argomenti che prende di mira gli avversari manipolando la realtà con bugie e disorientando gli elettori è indecente” sostiene Ascani. “Questo uso distorto degli strumenti di Intelligenza artificiale, soprattutto da parte di chi ha ruoli politici, di responsabilità nei confronti dei cittadini, è inaccettabile” aggiunge la deputata tifernate che invita Bandecchi a “prendere le distanze e si scusi subito”.