Todi, dichiarano più studenti per avere più educatori: sequestro della Corte dei Conti per oltre 1 milione

Avere falsificato i dati relativi agli ospiti del convitto femminile e dei semi-convittori (coloro che usufruiscono del servizio mensa) di un istituto agrario umbro per ottenere un numero maggiore di educatori scolastici da impiegare nei servizi di vigilanza” sugli studenti e l’omesso controllo sono i presupposti che hanno portato la Corte dei Conti dell’Umbria a disporre un sequestro conservativo sui beni immobili e disponibilità finanziarie del dirigente scolastico e del direttore dei servizi generali amministrativi pro tempore che avrebbero arrecato un danno erariale pari a un milione e 167 mila euro al ministero dell’Istruzione. Provvedimento eseguito dalla guardia di finanza del comando provinciale di Perugia nell’ambito di indagini delle tenenza di Todi. In particolare – spiegano le fiamme gialle –  il dirigente scolastico avrebbe falsificato i dati relativi agli ospiti del convitto femminile e il direttore pro tempore dei servizi amministrativi omesso il controllo e la denuncia. In particolare le indagini avrebbero fatto emergere che i due dirigenti avrebbero indicato, nelle comunicazioni dirette all’ufficio regionale scolastico per l’Umbria, un numero di ospiti del convitto femminile e di semiconvittori superiore a quello effettivo (50 invece di una “media reale” di 35) per gli anni scolastici dal 2016-2017 al 2021-2022, in modo da ottenere un aumento delle dotazioni organiche di educatori scolastici, pari complessivamente 38 a tempo indeterminato e supplenti.