Corciano, prende a calci sulla pancia la moglie incinta: allontanato e braccialetto elettronico per 25enne
Avrebbe preso a calci sulla pancia la moglie incinta mentre aspettava il secondo figlio. Non solo: la donna sarebbe stata più volte costretta a subire violenze e minacce. Con queste accuse, il Gip del Tribunale di Perugia ha disposto, nei confronti di un 25enne residente a Corciano, la misura dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento alla ex compagna, oltre all’applicazione del braccialetto elettronico. Il giovane è indagato dalla Procura della Repubblica di Perugia per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della convivente. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il venticinquenne avrebbe avuto comportamenti minacciosi e avrebbe aggredito la donna in stato di gravidanza. Un anno fa, secondo l’accusa, dopo una lite, il giovane avrebbe detto alla compagna: “Io questo bambino non lo voglio, è stato un errore”. E l’avrebbe colpita con calci alla pancia. La donna si era poi allontanata da casa, ma poi avrebbe consentito il suo ritorno a casa. Le violenze però non si sarebbero fermate. Altri episodi si sarebbero consumati nei mesi successivi. La donna, il 15 giugno scorso, sarebbe stata colpita con un posacenere e pugni al braccio, riportando lesioni giudicate guaribili in 10 giorni.

