Città di Castello, inaugurata la Mostra dell’Arte presepiale
CITTA’ DI CASTELLO – Inaugurata la XVI Mostra internazionale dell’arte presepiale. Momento importante per l’inizio della stagione delle festività natalizie nel tifernate, segnato quest’anno da una sorpresa: l’associazione sarà intitolata a Gualtiero Angelini. “Crediamo sia il meritato tributo alla passione e all’esempio che ci ha trasmesso Gualtiero – hanno dichiarato la presidente Donatella Antinori e Claudio Conti – il modo in cui tutti i membri della nostra associazione hanno sentito spontaneamente di ricordarlo ed esprimere la propria riconoscenza per aver permesso a tutti noi di poter dare libera espressione alla creatività che prende forma ogni anno nel lavoro per la mostra e nei presepi che vengono realizzati per questo appuntamento speciale”. Il ricordo della figura e della testimonianza umana di Angelini ha unito gli interventi di tutti i partecipanti all’inaugurazione della mostra, alla quale ha dato la propria benedizione il vescovo della Diocesi di Città di Castello monsignor Domenico Cancian: “Arte e fede si collegano in maniera davvero bella in questa esposizione che invita a riflettere sul significato del presepe, dove non si racconta una favola, ma si indica la strada di Gesù, fatta di valori come l’umiltà, la fratellanza, la povertà e l’amore”, ha detto il vescovo. Da Fernanda Cecchini, assessore alla Cultura della Regione Umbria il saluto della giunta regionale. “Questa mostra – ha detto la Cecchini – rinnova una tradizione che rappresenta la nostra identità”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha ricordato Gualtiero Angelini.
“E’ importante sottolineare come con grande impegno e passione i tanti componenti dell’Associazione abbiamo saputo moltiplicare le energie per dare vita a questa edizione della Mostra e rendere il giusto tributo al ricordo del suo ideatore e animatore – ha evidenziato il vice sindaco e assessore alla Cultura Michele Bettarelli – mantenendo intatti il valore e il rilievo nazionale che conferiscono all’esposizione i pregiati presepi della tradizione italiana, con in più la capacità di essere al passo con i tempi, come dimostra il collegamento ad Expo 2015 attraverso le opere ispirate al tema dell’alimentazione”. Dopo la visita ai presepi in esposizione, autorità e cittadini presenti all’inaugurazione hanno seguito il concerto della Corale Marietta Alboni nel Salone Gotico del Museo del Duomo, che ha completato la cerimonia pubblica con cui ha preso il via la manifestazione. Grazie al contributo dei commercianti tifernati, la cerimonia ha visto anche la partecipazione di due zampognari campani, che nel pomeriggio hanno fatto visita agli anziani delle Opere Pie Riunite Muzi Betti. L’evento sarà visibile nella cripta della Basilica Cattedrale di Città di Castello fino al 6 gennaio. Partecipano circa 190 espositori provenienti da tutta Italia, con la presenza dei più grandi artisti delle scuole di Napoli, Bergamo, Lecce, Palermo e dell’Umbria e di numerose associazioni da Napoli, Avellino, Aprilia, Penna in Teverina.

