Ati 3, il deposito cauzionale del servizio idrico integrato non aumenterà

SPOLETO – (S.D.B.) Il deposito cauzionale del servizio idrico integrato dell’Ati 3 non aumenterà. Lo ha deciso l’assemblea che ha provveduto anche al rinnovo dei vertici. La riunione dei sindaci si è tenuta la scorsa settimana e ha registrato  la presenza di 19 Comuni su un totale di 22 in rappresentanza quindi di 159.578 abitanti su un totale di 163.508.

L’Assemblea ha provveduto a nominare all’unanimità quale nuovo presidente dell’ente il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli, mentre per il ruolo di vice presidente il prescelto è stato il Sindaco di Spello Moreno Landrini.

L’assemblea poi ha discusso in merito al deposito cauzionale relativo al Servizio Idrico Integrato. Fausto Galilei, Direttore dell’Ente, ha illustrato l’argomento informando l’Assemblea che l’AEEG ha disposto una nuova disciplina del deposito cauzionale del servizio idrico integrato ed in particolare che lo stesso sia pari a 3 mensilità del consumo annuo di ciascun utente calcolato sull’annualità precedente, che siano esentate le utenze che in base al reddito Isee rientrano nelle agevolazioni decise dall’Ati3, che siano esentate le utenze che hanno la domiciliazione bancaria o postale delle bollette, annunciando altresì che l’Ari3 può prevedere condizioni più favorevoli per gli utenti finali.

Dal dibattito che ne è seguito, è emersa la volontà di contenere l’incremento del deposito cauzionale che al momento, secondo la vecchia disciplina, è stabilito in misura fissa di € 20,00 per le utenze domestiche, in considerazione anche del fatto che tutte le tariffe dei servizi più importanti per i cittadini hanno subito negli ultimi anni consistenti aumenti. A conclusione quindi l’assemblea ha stabilito che “per le utenze domestiche il deposito cauzionale è stabilito in attuazione delle deliberazioni dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e i Servizi Idrici n. 86 e 643/2013, in particolare ai sensi dell’art. 8.2, nella misura minima di una mensilità di consumo storico (a differenza degli altri Ati dell’Umbria ove l’importo è molto più alto) fermo l’importo minimo già applicato al momento della presente deliberazione”, dando altresì atto che restano ferme le determinazioni del Gestore Vus spa per tutte le altre utenze non domestiche.

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