Foligno, saccheggiati gli orti della chiesa di Fuksas
FOLIGNO – Saccheggiati, nella notte fra giovedì e venerdì, gli orti della chiesa di San Paolo a Foligno. A denunciare il fatto sono stati alcuni dei proprietari, o meglio alcuni dei “contadini” a cui i parroci di questa realtà ecclesiale, che si trova in via del Roccolo, hanno affidato la cura dei terreni che circondano la chiesa, per mantenerne il decoro e fare in modo che siano produttivi, diventando anche spazi di aggregazione sociale. A denunciare il fatto sono stati alcuni parrocchiani, attraverso foto pubblicate sui social network.
Gli orti ricavati sono una decina, vengono coltivati con cura tutto l’anno e parte dei prodotti viene data in beneficenza alle persone più bisognose. Non è la prima volta che vengono presi di mira dai ladri, anche perché è piuttosto facile accedervi: ogni tanto, parroci e coltivatori si ritrovano improvvisamente senza più niente. D’estate spariscono pomodori, melanzane, cetrioli, zucchine, peperoni e frutti di stagione. Nella stagione più fredda, a sparire sono cavolfiori, finocchi, gobbi, radicchio. E non è tutto, perché spesso, oltre a far razzia di ortaggi, gli orti vengono anche deturpati: i prodotti ancora in crescita vengono sradicati o calpestati, praticamente resi inutilizzabili. Da qui la rabbia e la delusione di quanti ogni giorno, con grande passione e fatica, coltivano la terra della parrocchia e la decisione di recintare e chiudere tutti gli spazi intorno alla chiesa, nota come “cubo di Fuksas”, che spesso sono stati oggetto anche di altri atti di inciviltà, come l’abbandono di rifiuti “pesanti”. A breve, tutto sarà chiuso con reti metalliche e cancelli automatici che verranno aperti solo agli addetti ai lavori o durante gli orari delle messe per rendere fruibile l’ampio parcheggio.

