Prevenzione medico-veterinaria: risorse insufficienti

FVM SIVEMP E CISL medici vogliono vederci chiaro. Conn i dati in mano del rapporto Osservasalute, presentato presso l’Università Cattolica di Roma, si può vedere come siano incontestabili le insufficienti risorse assegnate alla Prevenzione medico-veterinaria.

“Si pensi che mediamente – scrivono i sindacati dei medici – non si arriva al 4,2% dei fondi quando lo stesso fondo sanitario nazionale prevede il 5%.

Ai dati ufficiali si affianca poi il disinteresse nei confronti del problema da parte della regione Umbria. Infatti nella sola Azienda USL Umbria 1 – in modo difforme dal  resto delle regioni oltre che a livello nazionale – si sta registrando il terzo taglio delle strutture organizzative, con nuovi accorpamenti in ambiti territoriali.

Una dinamica che si pone in contrasto con la stessa legge regionale. Assistiamo così al conseguente, preoccupante impoverimento delle risorse attribuite.”

La denuncia di FVM SIVeMP e CISL medici si riferisce “alla proposta di riorganizzazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL Umbria 1. Ancora una volta assistiamo ad una carenza di chiarezza dei criteri adottati, del tutto incoerenti con quelli sanciti nel Patto della Salute.

Le stesse sigle sindacali a livello regionale, insieme alla FP CGIL medici, ormai da un anno documentano quali dovevano essere i parametri di riferimento per i servizi medici e veterinari che attengono allo stesso dipartimento. Questo perché posti letto e fasce di popolazione poco hanno a che fare con gli impianti produttivi, luoghi ed esercizi pubblici, allevamenti ed industrie alimentari che rappresentano il target di riferimento dell’attività prevista in modo vincolante dalle normative nazionali e comunitarie.”

“Inoltre – spiegano – è sempre più evidente l’impoverimento delle dotazioni organiche che afferiscono a questa macrostruttura       che può indurre all’improprio utilizzo di altre figure professionali con ruoli e compiti sovrapposti che possono diventare conflittuali all’interno dei servizi di appartenenza.

Tutto questo va ad aggravare una situazione che, nell’ambito dei controlli per la sicurezza alimentare, ha già registrato la ferma presa di posizione di diverse associazioni di categoria le quali da tempo denunciano confusione.”

Questi sono alcuni dei principali argomenti che saranno  trattati nel corso dei lavori  dell’assemblea degli iscritti alla FVM SIVeMP che si terrà il 17 giugno, dalle ore 18.30 a Spoleto, presso l’Hotel Albornoz, davanti  alle autorità politiche, alle rappresentanze sindacali mediche e ai rappresentanti delle stesse associazioni di categoria di allevatori e imprese alimentari.

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