Terre dell’olio e del sagrantino, i sindacati: “Quale futuro per la polizia unica?”

BEVAGNA – “Quale futuro per il Corpo Unico di Polizia Locale dell’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino?”. Se lo chiedono Andrea Russo e Ivano Ceccarini, rispettivamente della Uil Flp e della Fp Cgil.  “È ormai da tre anni che è stato approvato il Progetto voluto dai Comuni di Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi per l’istituzione del Corpo Unico di Polizia Locale dell’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino. In questo periodo sono stati richiesti molti sacrifici ai lavoratori, che con totale disponibilità e spirito di servizio hanno sempre dato il massimo per rispondere alle esigenze di cittadini e Comuni, senza mai tirarsi indietro, nonostante la costante incertezza degli indirizzi politici e la totale assenza di reali investimenti da parte dell’amministrazione abbia non di rado generato problematiche e disservizi. Oggi è arrivato il momento delle risposte. La politica locale deve dimostrare di credere nel progetto che con caparbietà ha voluto portare a compimento: investa in termini di risorse e personale sul Corpo Unico oppure, dopo tre anni di inutili tentativi, tragga definitivamente la conclusione che ha fallito, non essendo in grado di gestire questo processo”.

 

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