Perugia, Bisoli: “Strameritavamo di vincere, ma la stagione non è finita”

Finale rovente al Rigamonti: il Perugia ha incassato il gol del pareggio oltre il recupero prefissato, cosa che ha mandato su tutte le furie Pierpaolo Bisoli, che è stato anche espulso. Un aspetto, quello del regolamento, che al tecnico biancorosso proprio non va giù: “Diciamo le cose come stanno: il corner è stato battuto sei secondi oltre lo scadere del recupero e per regolamento in questi casi si può battere solo un calcio di rigore. Diciamo poi che c’era un fallo su Belmonte prima del calcio d’angolo e la partita sarebbe finita”. Ma al di la degli episodi la squadra ha commesso comunque degli errori e Bisoli non fa che sottolinearlo: “Credo che oggi abbiamo fatto una buona partita e abbiamo fatto il solito errore che ci condanna ed in Serie B quando commetti questi errori ti castigano. Rizzo doveva tenere palla, non andare al tiro. Questi sono errori da non commettere”. Tra le note positive la prova del tandem Aguirre – Ardemagni: “L’avevamo preparata benissimo e per questo sono deluso per come è andata”. Matteo Ardemagni invece è stato un eroe a metà. La sua doppietta (più un terzo gol annullato) non è stato sufficiente per tornare a casa con i tre punti. L’attaccante però invita la squadra a “tirare fuori gli attributi”, cosa necessarie in un campionato difficile come la B: “Non mi sono mai attaccato alle decisioni arbitrali, ma anche se il tempo era scaduto devi vincerla ugualmente. Loro hanno fatto poco nel secondo tempo. Bisogna rialzare subito la testa. Mancano 7 finali. Non dobbiamo mollare nulla ed affrontare la prossima partita con più rabbia. Questi per me sono due punti persi, dobbiamo prenderci a schiaffi in faccia e mi sono fatto sentire negli spogliatoi come si è fatto sentire il mister. Non possiamo buttare via occasioni come questa. Alcune situazioni di gioco andavano gestite meglio”. E adesso l’Avellino. La squadra tornerà ad allenarsi già in giornata a porte aperte.