Emergenza lago Trasimeno, vertice Regione-Commissario straordinario: “Da soli non riusciamo a sostenere i costi”

Il Lago Trasimeno è costretto a fare i conti con il basso livello delle acque e con la proliferazione di chironomidi. Questa mattina, presso il Comune di Passignano sul Trasimeno, si è svolto un vertice interistituzionale con  il Commissario nazionale straordinario per l’emergenza e la crisi idrica, Fabio Ciciliano, al quale hanno partecipato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’assessore regionale Simona Meloni, il sindaco Sandro Pasquali e quelli degli altri Comuni del Trasimeno. “Tutta l’Umbria sente suo il Trasimeno che va difeso come il lago di Piediluco” ha detto la governatrice Proietti secondo la quale serve “un lavoro strutturale”. Una emergenza, è stato ribadito,  che richiede “una terapia d’urto” perché si tratta di una situazione che si protrae “da troppi anni”. Al Commissario Ciciliano la presidente ha chiesto un “impegno anche economico del Governo”. Da soli, ha aggiunto, “non riusciamo a sostenere i costi”. L’assessora lacustre Meloni ha ricordato che il Trasimeno è l’ottavo lago laminare dell’Europa e secondo in Italia. “Non ha immissari – ha ricordato – e ha bisogno della pioggia, di acqua. Per questo abbiamo lavorato per l’adduzione da Montedoglio. C’è poi bisogno di manutenzione sui canali e di lavorare sul reticolo. Sono 20 anni che non si facevano i dragaggi. E’ necessario passare da una manutenzione straordinaria a una ordinaria e rendere il territorio più vivibile possibile sia da un punto di vista turistico sia economico”. Il Commissario nazionale Fabio Ciciliano ha ribadito che occorre “una soluzione strategica di interazione tra Regioni” perché nel Trasimeno non “c’è acqua e se vogliamo salvarlo bisogna farla arrivare”. Ha proseguito sottolineando che la “situazione del Trasimeno ha bisogno di ragionare nell’immediato e in prospettiva. C’è bisogno di opere che costano e non danno consenso immediato. Bisogna mettere al centro il bene comune”.

Foto: il commissario nazionale straordinario per la crisi idrica Fabio Ciciliano