Tragedia a Valtopina, 7 lavoratori morti in tre giorni in Italia: “Una vita spezzata che lascia attoniti”. Il Prefetto convoca gli organismi di vigilanza
Con la tragedia di questa mattina a Valtopina, dove ha perso la vita un operaio di 20 anni, salgono a sette i lavoratori morti in tre giorni sul territorio nazionale. Si tratta di quattro braccianti che stavano raggiungendo i campi a Canicattì, un operaio di 48 anni a Baveno e un lavoratore di 51 anni a Brindisi. Ora il giovane operaio albanese in Umbria. “Non possiamo continuare a considerare tutto questo una tragica normalità” ha detto Chiara Gribaudo, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia. “Una tragedia che lascia tutti attoniti e addolorati, di fronte a una vita spezzata così prematuramente” è il commento del sindaco di Valtopina, Gabriele Coccia, su Facebook, che esprime il cordoglio per la morte dell’operaio di 22 anni. Nel post scrive che “l’amministrazione comunale esprime il proprio profondo dolore per la tragica scomparsa” del ragazzo “coinvolto nell’incidente avvenuto durante i lavori stradali nei pressi di Santa Cristina”. Il sindaco rivolge ai familiari e ai suoi cari “il pensiero più sincero e la più sentita vicinanza, porgendo le più profonde condoglianze. Ci stringiamo a loro in questo momento di dolore, con la speranza che possano trovare la forza per affrontare una perdita così grande”. Profondo dolore per la scomparsa del giovanissimo lavoratore a Valtopina è stato espresso anche dal Prefetto di Perugia Paolo Canaparo. “Fatti come questo colpiscono gravemente tutta la comunità” ha aggiunto. Il nuovo Prefetto di Perugia ha convocato una riunione per il prossimo 29 ottobre con tutti gli organismi di vigilanza. “Dobbiamo assicurare controlli efficaci – ha sollecitato Canaparo – ed allo stesso tempo dobbiamo impegnarci sul fronte della prevenzione e della formazione, con particolare riguardo ai giovani lavoratori. A breve incontrerò anche le parti sindacali e datoriali, al fine di condividere iniziative per rafforzare il rispetto della normativa sulla sicurezza del lavoro”.
Foto: Prefetto Paolo Canaparo
