Prime visite ed esami diagnostici: in Umbria migliora la situazione ma tanti rinunciano alle cure
In Umbria nel 2026 migliora rispetto all’anno precedente la situazione delle liste d’attesa sia per le prime visite (+3,5 punti percentuali) sia per gli esami diagnostici (+ 10,2). Ad attestarlo è la fondazione Gimbe in un’analisi basata sui dati del bollettino Agenas nel confronto tra gennaio-settembre 2026 e lo stesso periodo del 2025. In base alla rilevazione risulta comunque che negli scorsi 12 mesi la quota di persone che nella regione hanno rinunciato ad una o più prestazioni sanitarie è pari all’ 11,6% della popolazione, più della media italiana, 9,6%. Secondo Gimbe quest’anno la quota di attribuzione della classe di priorità P, non urgente con le prestazioni da eseguire entro 120 giorni, per le prime visite è pari al 12,3%, molto inferiore alla media Italia, 34,9%.

