Altrocioccolato, doppio riconoscimento per l’Umbria: Regione e Comune di Città di Castello diventano “Territori Equosolidali”
La Regione Umbria e il Comune di Città di Castello sono ufficialmente “Territori Equosolidali”. Il doppio riconoscimento è stato consegnato sabato 24 ottobre, nell’ambito della 21a edizione di Altrocioccolato, la manifestazione dedicata al cioccolato equo e solidale e ai modelli di produzione e consumo responsabili, che da oltre vent’anni porta in Umbria esperienze, realtà e progetti impegnati nella costruzione di un’economia più giusta.
A ritirare il riconoscimento sono stati Fabio Barcaioli, assessore Partecipazione, Pace e Cooperazione internazionale Regione Umbria e Letizia Guerri, assessora a Turismo e Commercio, per il Comune di Città di Castello. La consegna è avvenuta al termine dell’incontro pubblico dedicato a lavoro dignitoso, comunità, sostenibilità e strumenti innovativi per lo sviluppo di territori solidali, promosso da Umbria Equosolidale, la rete regionale delle organizzazioni che praticano e promuovono il Commercio Equo e Solidale e che ogni anno realizza Altrocioccolato.
Il titolo di “Territorio Equosolidale” riconosce un impegno concreto e continuativo delle istituzioni nel sostenere il commercio equo e solidale, attraverso politiche pubbliche, percorsi educativi, iniziative di sensibilizzazione e occasioni di partecipazione. Un percorso che mette al centro la dignità del lavoro, la solidarietà, la giustizia sociale e ambientale e la capacità delle comunità di costruire alternative economiche sostenibili.
Per la Regione Umbria, il riconoscimento valorizza la scelta di rifinanziare la Legge regionale n. 3/2007 sulla diffusione del Commercio Equo e Solidale, rilanciando uno strumento che negli anni ha consentito alle realtà del territorio di promuovere iniziative, attività formative e progetti di sensibilizzazione rivolti alle scuole e alla cittadinanza. Un sostegno importante per una rete che contribuisce a diffondere una cultura economica fondata sulla responsabilità, sulla trasparenza delle filiere e sul rispetto dei diritti delle persone.
Per il Comune di Città di Castello, il titolo riconosce la collaborazione consolidata con Umbria Equosolidale e il sostegno a un progetto culturale che dal 2013 trova nella città tifernate la propria casa. Altrocioccolato è diventato negli anni un appuntamento capace di intrecciare commercio equo, cultura, partecipazione e promozione del territorio, coinvolgendo cittadini, associazioni, produttori e visitatori in un’esperienza che va oltre la dimensione commerciale.
“Consegnare questo riconoscimento insieme alla Regione e al Comune è motivo di grande orgoglio e conferma il valore di un percorso costruito nel tempo – sottolinea David Cambioli, presidente di Equo Garantito – Accogliere queste istituzioni nella rete dei Territori Equosolidali significa riconoscere che il cambiamento passa anche dalle scelte degli enti locali. Quando le amministrazioni investono in strumenti legislativi, sostengono le realtà del commercio equo e promuovono eventi culturali capaci di coinvolgere le comunità, contribuiscono concretamente a costruire un’economia più giusta e sostenibile. La collaborazione tra istituzioni e società civile è fondamentale per rendere queste esperienze sempre più diffuse e incisive”.
La campagna “Territori Equosolidali” promuove l’impegno di Comuni e Regioni a favore del Commercio Equo e Solidale attraverso acquisti pubblici responsabili, attività educative, formazione ed eventi. Si inserisce nel più ampio movimento internazionale delle Fair Trade Towns, che coinvolge migliaia di comunità in tutto il mondo e contribuisce al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.
Per Altrocioccolato, questo doppio riconoscimento rappresenta un risultato significativo e, allo stesso tempo, un punto di partenza: perché la transizione verso modelli economici più equi non si realizza soltanto attraverso le scelte individuali, ma richiede politiche pubbliche, alleanze territoriali e luoghi di incontro capaci di trasformare i valori in pratiche quotidiane. È questa la direzione che la manifestazione continua a perseguire da ventuno edizioni, mettendo in relazione produttori, organizzazioni, istituzioni e cittadini e dimostrando che un’altra economia è possibile, a partire dai territori. Intanto la manifestazione si conferma sempre più coinvolgente e attrattiva. In attesa delle stime sui dati delle presenze, nei tre giorni sono state migliaia le persone che hanno raggiunto Città di Castello per partecipare tra vie e piazze alle tante iniziative promosse dalla manifestazione e fare acquisti da artigiani e produttori della mostra mercato.

