Allarme truffa del finto maresciallo, due episodi a Spoleto e Assisi ai danni di anziane: arrestati due giovani di 18 e 21 anni. Una 88enne salvata dalla nuora
Due giovanissimi – un ragazzo di 18 anni e una ragazza di 21 anni – sono stati arrestati dai carabinieri per due distinti episodi di tentata truffa ai danni di altrettante anziane. In entrambi i casi i giovani arrestati avevano tentato di mettere in atto la cosiddetta truffa del finto carabiniere. I veri militari della stazione di Petrignano di Assisi hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, il ragazzo di 18 anni. La sua vittima, una donna di 76 anni, aveva telefonato al Numero unico di emergenza 112 segnalando di essere stata contattata telefonicamente poco prima da un individuo che si era presentato come maresciallo dei carabinieri. Quest’ultimo aveva affermato di dover verificare tutti i monili in oro presenti nella sua abitazione, sostenendo che suo marito fosse coinvolto in una rapina. Successivamente, un giovane si era presentato presso l’abitazione dell’anziana donna, suscitando i sospetti di quest’ultima. La donna ha quindi contattato il numero di emergenza, permettendo ai militari, subito intervenuti, di bloccare il giovane nelle vicinanze dell’abitazione prima che potesse completare il raggiro. A Spoleto è stata invece arrestata sempre dai carabinieri la ragazza di 21 anni, che aveva tentato una truffa con modalità analoghe ai danni di un’anziana di 88 anni. L’anziana era stata contattata al telefono da un uomo che si era presentato come maresciallo dei carabinieri in servizio alla stazione di Spoleto. Con il pretesto di un’indagine su una rapina in gioielleria, in cui sarebbe stato coinvolto il marito della donna, l’aveva convinta a raccogliere denaro e preziosi da consegnare a una collaboratrice che si sarebbe presentata a breve. L’88enne aveva già disposto sul letto tutti i gioielli e gli oggetti d’oro in suo possesso e li stava mostrando alla giovane, quando è sopraggiunta la nuora che ha dato l’allarme. La giovane è fuggita a piedi. I militari, con il supporto del personale della polizia Locale di Spoleto che transitava lungo la via, l’hanno rintracciata e bloccata poco dopo. Al termine dell’udienza di convalida, il Giudice del Tribunale di Spoleto ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di dimora nel comune di Napoli. L’Arma dei carabinieri rinnova l’invito, in particolare agli anziani e ai loro familiari, a prestare la massima attenzione a richieste sospette di denaro o preziosi avanzate da sedicenti appartenenti alle forze di polizia o ad altri enti pubblici. In caso di dubbio è fondamentale interrompere subito la comunicazione e chiamare il 112, ricordando che nessun appartenente alle forze di polizia chiede denaro o gioielli per risolvere vicende giudiziarie o familiari.

